L’Adoc: “Che fine hanno fatto le compostiere del Coinres?”

(comunicato stampa Adoc Sicilia)

Chi l’ha visto: Qualcuno sa dire che fine hanno fatto le compostiere che dovevano essere date ai cittadini? Nessuno sa che fine hanno fatto le compostiere, la cosa certa è che sono costate 271.000,00 euro. Ecco il comunicato stampa che l’Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque della Sicilia aveva fatto il 12 Maggio 2008:

PALERMO – L’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque (ARRA) ha finanziato la fornitura di 1500 compostiere domestiche destinate agli utenti dell’Ato PA4 per una somma di oltre 271 mila euro.
Il progetto finanziato rientra nel programma di incentivazione al compostaggio domestico della frazione umida, che va nella direzione della politica di riduzione della produzione dei rifiuti e di conseguenza del contenimento dei costi di smaltimento.
Ai beneficiari, oltre alle compostiere, verranno consegnati una bio pattumiera, un kit di avviamento, e un kit di compost vivo.
Poiché il sistema di compostaggio domestico è finalizzato alla produzione di sostanze fertilizzanti, il progetto finanziato dall’Arra è rivolto agli utenti che dispongano di un giardino, dove allocare la compostiera e dove utilizzare il prodotto finale.
Nel dettaglio il provvedimento prevede la fornitura di 1500 compostiere destinate alla società Coinres Ato PA4, cura la gestione integrata dei rifiuti nei comuni di: Alia, Altavilla Milicia, Bagheria, Baucina, Bolognetta, Campofelice di Fitalia, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Ciminna, Ficarazzi, Godrano, Lercara Friddi, Marineo, Mezzojuso, Misilmeri, Roccapalumba, Santa Flavia, Ventimiglia di Sicilia,Vicari, Villabate, Villafrati.

Print Friendly, PDF & Email

Un commento riguardo “L’Adoc: “Che fine hanno fatto le compostiere del Coinres?”

  1. La nostra piena e inequivocabile solidarietà a Francesco Ribaudo, all’uomo ed all’istituzione che riveste con grande onore, per il grave gesto! Sono tante le azioni di solidarietà partecipate dai vari Consigli Comunali, ma non capiamo la solidarietà dei politici Marinesi.
    Cari Cittadini e politici di Marineo, non conosciamo dal di dentro il vostro Sindaco Ribaudo, ma quello che appare all’opinione pubblica di mezza Sicilia è tutt’altra cosa. L’aver portato avanti da solo una battaglia contro quelli che sembravano mulini a vento e per la prima volta nella storia vincerla, non è cosa da tutti. Battersi quotidianamente contro il tempio dei farisei, significa avere coraggio, amor proprio, qualità che in genere nessun politico dimostra di possedere! Aver fatto risparmiare alla vostra collettività una barca di soldi, è sicuramente un merito che in Sicilia pochissimi amministratori posseggono. Forse gli rimproverate i metodi, il modo di prendere decisioni, il modo con cui ha costituito ed organizzato i servizi senza tener conto del manuale Cencelli, ma alla fine chi ci ha guadagnato? Guardate gli altri comuni, hanno presentato i bilanci con entrate che tali non si riveleranno, pensando che prima o poi il governo di turno farà pervenire una palata di soldi per coprire i debiti e i dissesti. Ma avete idea di cosa costa la Tarsu in tutti gli altri comuni che fanno parte del COINRES?
    Visto che continuate a condannare “l’arte di amministrare la cosa pubblica” dell’unico Sindaco capace di farvi anche la differenziata, perché non proponete in Consiglio Comunale di fare una colletta per pagare la Tarsu alle famiglie bisognose dei comuni vicini al vostro, dove la tassa al mq è mediamente dal 50% al 150% in più che a Marineo?
    http://icittadini.blogspot.com/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.