A scuola di Territorio

di Fiore Amarasco, Adelaide Maria Di Marco, Filippo Mercante e prof.ssa Anna Maria Moscato – Un percorso emozionale all’insegna della scoperta, un compito di realtà, un dialogo aperto tra il Territorio e i suoi piccoli abitanti. Tutto questo e tanto altro ancora ha contraddistinto lo svolgimento del Progetto “A scuola di Territorio”, dal quale prende nome anche il Gemellaggio avviato in questo anno scolastico tra l’Istituto Comprensivo Statale Alia-Roccapalumba-Valledolmo e l’Istituto Comprensivo Statale Villafrati-Mezzojuso, guidati rispettivamente dai Dirigenti Scolastici Dott.ssa Adriana Iovino e Dott.ssa Elisa Inglima. Il Progetto, guardando al passato, ci ha permesso di strutturare un concreto dialogo col nostro futuro, occupandoci del presente in evoluzione, ci ha permesso di mettere in luce lo stretto connubio tra le nostre realtà, la storia e la modernità. Laboratori a cielo aperto, gruppi di lavoro strutturati, analisi dei punti di forza e di debolezza dei Territori che si relazionano con i nostri piccoli Comuni, studio delle risorse e osservazione delle opportunità di sviluppo hanno accompagnato questo percorso di profonda riflessione, di crescita e di innovazione della didattica. Il Progetto che inizialmente appariva come una grande sfida o come una vera “follia” si è presto trasformato in un’occasione d’incontro e di scambio di conoscenze, in giornate di studio e di crescita condivisa. Un grazie speciale ai Dirigenti Scolastici che ci hanno supportato con piena disponibilità,  ai colleghi Docenti dei due Istituti Comprensivi, al personale scolastico, alle famiglie, ai Sindaci dei Comuni coinvolti, alle Forze dell’Ordine, alle Associazioni locali, ai volontari e agli alunni che hanno collaborato all’unisono per l’ottimo esito del Gemellaggio. Osservare il Territorio in una modalità “altra” ci ha permesso di scrutare quello che, da sempre palese ai nostri occhi, si celava dietro quei fievoli bagliori del distacco e dell’indifferenza, impedendoci di guardare alle nostre straordinarie identità storico-culturali con più consapevolezza.

Prof.ssa Anna Maria Moscato

 

 

Il Progetto interdisciplinare “A scuola di Territorio” è stato avviato per  indurre noi alunni a guardare il Territorio con occhi diversi. Il Territorio è stato inteso, dunque, come un’entità viva, presente, dinamica, partecipe alla “costruzione delle nostre conoscenze”. Abbiamo imparato a non fermarci alle prime impressioni e a guardare i beni materiali e immateriali che ci circondano in modo diverso. Noi che non ci siamo mai soffermati a osservare con attenzione, questa volta abbiamo  percepito un Territorio vivo, attivo, presente! Abbiamo interrogato il nostro Territorio ed esso ci ha risposto con le sue tradizioni, con la sua memoria e con la sua storia. Abbiamo studiato, avviato ricerche, gruppi di studio e di lavoro; abbiamo analizzato e scoperto; siamo andati di persona a conoscere, ad apprendere e a comprendere i beni culturali territoriali che ci circondano e che caratterizzano i nostri piccoli centri urbani. Alcuni mesi fa, tra ricerche e testimonianze dirette di alcuni “depositari della memoria storica” dei nostri paesi, è iniziato il nostro Progetto. Ci siamo gemellati con l’I.C. Alia-Roccapalumba-Valledolmo e abbiamo firmato un protocollo d’Intesa con l’Associazione culturale Auser. Nell’ambito del progetto abbiamo lavorato parallelamente con gli alunni delle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado di Alia e di Roccapalumba, intrattenendo dei rapporti tramite corrispondenza. Attraverso le attività svolte abbiamo compreso che esiste un forte legame tra storia e modernità. Ciascun Istituto ha lavorato sul proprio contesto storico-culturale e paesaggistico di riferimento, fino a che, in data 26 aprile 2018, noi alunni delle classi seconde di Villafrati e Godrano ci siamo recati presso i Comuni di Alia e di Roccapalumba. Ad Alia ci hanno accolto con grande gioia e calore. I nostri compagni delle classi seconde di Alia ci hanno illustrato i loro beni materiali, immateriali e paesaggistici, guidandoci anche all’interno delle Grotte della Gurfa. Che spettacolo!!! È stato emozionante visitare quei luoghi, un’emozione unica, un posto incantato. Abbiamo visitato anche il centro storico di Alia, nello specifico lo storico Palazzo Guccione, la Chiesa Madre e il Museo della fotografia. Tutti i luoghi che abbiamo visitato sono stati illustrati dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Alia. Un’attività di “insegnamento tra pari” che ci ha motivato e fatto crescere molto. Dopo aver visitato Alia, in seguito a una sosta e a una gradevole accoglienza presso il loro edificio scolastico, ci siamo recati a Roccapalumba dove abbiamo ammirato il Museo del Territorio, illustrato anch’esso con grande bravura dai nostri compagni di Roccapalumba. Successivamente abbiamo visitato il Museo degli origami dove sono contenute splendide sculture di carta realizzate dall’Ing. Filippo Nicosia. L’ultima tappa del viaggio di studio è stata La Rocca di Roccapalumba, dalla quale prende origine il nome della località, e dove gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Roccapalumba ci hanno parlato della storia del Territorio e del Santuario dedicato alla Madonna, posto ai piedi della Rocca stessa, ci hanno anche spiegato le loro tradizioni e i loro beni materiali e immateriali, tra i quali la produzione dei ficodindia, la cui sagra si tiene ad ottobre.

La seconda parte dello scambio culturale tra i due Istituti ha visto protagonisti noi alunni di Villafrati e Godrano. Gli alunni di Alia e di Roccapalumba hanno visitato il Territorio di Villafrati, Cefalà Diana e di Godrano il 3 maggio 2018. Che splendida giornata, che esperienza indimenticabile, costruttiva e ricca di sorprese… anche di quella più inaspettata: la pioggia! Alla fine tutto è andato per il meglio, abbiamo ricevuto tanti complimenti ed è stata una festa magnifica, un’esperienza unica! Le scuole secondarie di primo grado di Villafrati e di Godrano si sono unite con un unico grande scopo: quello di far scoprire e amare il proprio Territorio di riferimento, le proprie tradizioni, la propria cultura. La prima parte della giornata del 3 maggio si è svolta all’interno del Complesso di Palazzo Filangeri dove noi alunni delle classi seconde di Villafrati abbiamo inizialmente salutato e intrattenuto i nostri coetanei con un breve spettacolo musicale. In quel frangente è iniziato il nostro “racconto” e, contestualmente, il nostro “viaggio” in un Territorio a noi così tanto vicino e amico. Successivamente abbiamo visitato il Museo delle Spartenze, inaugurato e aperto al pubblico il 28 gennaio 2018 e dedicato ai vari flussi migratori che hanno coinvolto il nostro paese e quelli circostanti. All’interno del museo siamo stati guide per i nostri amici di Alia e di Roccapalumba.  Usciti dal museo, in corteo e come a una gran festa, ci siamo diretti verso la scuola secondaria di primo grado di Villafrati, passando per il centro storico e soffermandoci davanti la chiesa Madre, dove abbiamo descritto il suo prospetto e parlato dell’assetto urbanistico del paese. All’interno della nostra scuola abbiamo mostrato e illustrato le installazioni del laboratorio di fotografia sul patrimonio culturale e paesaggistico, dove abbiamo immortalato i “quadri” più significativi del nostro Territorio. Abbiamo illustrato con mappe multimediali i luoghi a noi più cari, sono state proiettate le riprese aeree di Villafrati e del Castello di Cefalà Diana fatte con un Drone da un nostro compagno insieme a suo padre. Gli alunni di Godrano hanno illustrato, attraverso una rappresentazione grafica tridimensionale, il Pulpito del Re, appartenente al Territorio di Godrano. Sono stati esposti e visitati anche gli elaborati artistici relativi al PON sull’Iconografia Bizantina. Poi ci siamo recati a Cefalà Diana, dove abbiamo visitato le splendide Terme Arabe e dove abbiamo illustrato la flora e la fauna della Riserva naturale orientata dei Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella.

La tappa successiva sarebbe dovuta essere al Bosco della Ficuzza, fino ad arrivare al Pulpito del Re, ma a causa del maltempo abbiamo dovuto cambiare itinerario, recandoci all’interno della Real Casina di Caccia di Ficuzza. Un compito di realtà nella realtà! La Real Casina di Caccia è un luogo splendido e ricco di storia. Quello che credevamo essere un pomeriggio rovinato dal maltempo si è trasformato in una bella occasione per visitare un Palazzo storico di grande importanza. Prendiamo come buon auspicio il non essere andati al Bosco della Ficuzza per augurarci di poter mostrare ai nostri amici la flora e la fauna di questo splendido posto il prossimo anno. Forse è il segno che questo gemellaggio non si è concluso il 3 maggio 2018, ma continuerà il prossimo anno con altre splendide tappe e con una bella sosta al Bosco della Ficuzza.

Anche le famiglie hanno lavorato attivamente per la riuscita di questi incontri. Sia ad Alia, che a Roccapalumba, a Villafrati e a Godrano i nostri genitori hanno realizzato dei banchetti con i prodotti tipici locali di grande bellezza e, soprattutto, di infinita bontà.

Se ci fermiamo un attimo a riflettere capiamo che… è vero, il nostro Territorio ci parla e si racconta.

Una cosa fondamentale dobbiamo riconoscere ai Dirigenti Scolastici e ai nostri Professori dei due Istituti Comprensivi: ci hanno dato l’opportunità di approfondire la conoscenza del Territorio nel quale viviamo attraverso metodi di studio innovativi e, soprattutto, ci hanno permesso di creare nuovi legami.

A presto amici di Alia, di Godrano e di Roccapalumba… speriamo di incontrarci “nel Territorio” il prossimo anno.

Amarasco Fiore, Di Marco Adelaide Maria e Mercante Filippo – alunni della classe II B della scuola secondaria di primo grado “Giovanni XXIII” di Villafrati.

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