Castronovo riscopre la sua vocazione del turismo archeologico

di MARIO LIBERTO – Parlare di Castronovo è come aprire uno scrigno. Al suo interno è, infatti, custodito un vero tesoro, rappresentato da una storia ricca di fatti ed eventi che l’ha vista, da sempre, protagonista in tutte le fasi che hanno caratterizzato le vicende della nostra isola.

Ricchissime le testimonianze che hanno lasciato segni indelebili sul suo territorio, che va dai lontanissimi sedimenti geologici all’accertata presenza del popolo Sicano.

Gli ultimi scavi archeologici condotti studiosi e ricercatori delle Università di York, di Tor Vergata e del Salento, con l’appoggio istituzionale della Soprintendenza ai BB. CC. AA di Palermo – Unità Operativa per i Beni Archeologici hanno posto in luce i risultati della ricerca degli ultimi cinque anni.

Hanno partecipato al convegno: L’Assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa della Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali Lina Bellanca; del Dirigente della sezione archeologica della Soprintendenza ai BB. CC. AA di Palermo Angelo Vassallo; del Professore Martin Carver dell’Università di York; della Professoressa Alessandra Molinari e del Professore Sandro Carocci dell’Università di Roma “Tor Vergata”; del Professore Salvatore Andrea Galizia dell’Università di Palermo; del Commissario Luca Gazzara e del Direttore del Benedetto Belnome del Parco “Monti Sicani”; ha coordinato i lavori il Sindaco di Castronovo Vito Sinatra.

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