Corleone, presentato l’itinerario sacro di San Bernardo

“Sulle orme di San Bernardo, cammini di Fede arte e natura, progetto di sviluppo locale sostenibile”. E’ questo il titolo del convegno nel quale è stato presentato l’itinerario sacro legato a San Bernardo. L’evento si è svolto presso il complesso Sant’Agostino di Corleone.
Bernardo da Corleone, al secolo Filippo Latino, era nato a Corleone il 6 febbraio 1605 ed è morto a Palermo il 12 gennaio 1667. Ha vestito l’abito cappuccino a seguito di una conversione legata ad un precedente duello con un certo Vito Canino. Iniziato il processo di canonizzazione nel 1673, venne dichiarato beato solo il secolo successivo, nel 1681 iniziò il processo apostolico per la beatificazione e il 10 giugno 2001 Bernardo da Corleone venne canonizzato dopo 382 anni da Giovanni Paolo II.
I genitori di Bernardo erano originari da Chiusa Sclafani.
Il cammino ripercorre i luoghi in cui è vissuto San Bernardo da Corleone dal 1631, anno della sua ordinazione sacerdotale, fino alla sua morte a Palermo avvenuta nel 1667. Bernardo per l’intera sua vita religiosa visse in tutti i conventi dell’intero territorio dei Monti Sicani: Corleone, Bivona, Castronovo di Sicilia, Sambuca di Sicilia, Bisacquino, Chiusa Sclafani, e poi Polizzi Generosa, Castelvetrano, Caltabellotta, Partinico, Agrigento, Caltanissetta e Palermo.
Il convegno è stato aperto dal sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi, il quale ha esordito dicendo: “San Bernardo è la faccia bella di Corleone e questo itinerario sarà l’inizio di iniziative di rilievo che porteranno Corleone ad essere punto di riferimento nel panorama culturale regionale e nazionale”. Poi si è soffermato annunciando una serie di progetti come:” La strada ciclabile Marineo Corleone, lo scorrimento veloce Corleone, Paritinico, Aeroporto Punta Rais, ecc. Ed ancora: ”Le strade quando crescono fanno economia e contribuiscono alla crescita della società”.
Presente anche il frate Salvatore Zagone, Padre Provinciale cappuccino, compiacendosi sull’iniziativa ha detto: “Il progetto del cammino va conosciuto, ascoltato e vissuto la stessa cosa che ha fatto San Bernardo”.
Per l’ assessore Walter Ra: “Questo progetto vuole promuovere la riscoperta del camminare e dell’immergersi nella natura a passo lento divenendo un progetto di turismo religioso, ma anche naturalistico e culturale. Un itinerario turistico dedicato alla valorizzazione del turismo religioso, ma anche alla valorizzazione delle aree naturalistiche del territorio attraversato e delle opere d’arte legate al culto di San Bernardo che si possono visitare in ogni tappa”.
Per Anna Turco, ideatrice del progetto, presentandolo ha precisato che: “Questo progetto vuole promuovere la riscoperta del camminare e dell’immergersi nella natura a passo lento divenendo un progetto di turismo religioso, ma anche naturalistico e culturale. Un itinerario turistico dedicato alla valorizzazione del turismo religioso, ma anche alla valorizzazione delle aree naturalistiche del territorio attraversato e delle opere d’arte legate al culto di San Bernardo che si possono visitare in ogni tappa. Il cammino è accuratamente descritto in una Guida del pellegrino in cui sono riportate nel dettaglio tutte le informazioni. Le stesse informazioni e molto altro ancora verranno pubblicate, e costantemente aggiornate, sul Sito web ufficiale dal quale sarà possibile anche scaricare le mappe gps di tutti gli itinerari”. I quattro percorsi: Corleone – Sciacca, Corleone – Castelvetrano, Corleone – Palermo e Corleone Caltanissetta riprendono gli antichi tracciati viari, in particolare regie trazzere e sentieri storici.
Beppe De Caro, Ideatore della Trasversale Sicula, ha dichiarato, complimentandosi dell’iniziativa:”Chi cammina svolge il ruolo di sentinella del territorio”. Ed ancora:”Il cammino è un momento di meditazione capacità che abbiamo perso. Perccorsi su cui è passata la storia, bisogna sensibilizzare chi vive i territori attraverso la cultura dei luoghi e cercare di vendere il territorio ai turisti”.
Mario Alfieri di Lega Ambiente auspica che la rete d’accoglienza presso il territorio sicano possa essere migliorata.
Per Mario Liberto vice presidente della Rete degli operatori dei Monti Sicani, accennando alla storia del movimento francescano sui Sicani ha evidenziato che:” San Bernardo si aggiunge ad altri due grandi religiosi del territorio sicano: Fra Simone da Calascibetta vissuto nel monastero di Sant’Anna e il venerabile Andrea da Burgio. Ed ancora: “La prima località dei francescani quando son arrivati in Sicilia è stata la nobile Castronovo di Sicilia”.
Per Luca Gazzara, commissario del Parco dei Monti Sicani, condividendo l’iniziativa ha evidenziato che:”Il Parco è il più camminato di tutti gli altri Parchi siciliani: La trasversale Sicula, la Via Francigena, e l’Itinerario Rosaliae e l’ultimo arrivato, il percorso di San Bernardo, un itinerario spirituale che riscopre la bellezza culturale, naturale e spirituale”.
L’incontro è stato moderato da Pietro Di Miceli Dirigente dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, nel corso della presentazione ha dichiarato: “Il percorso attraversa antichi tracciati viari, regie trazzere e sentieri pastorali. Il Cammino Corleone/Sciacca, primo percorso, è di circa 100 km, fa tappa nei comuni di Bisacquino, Chiusa Sclafani, Palazzo Adriano, Burgio, Bivona, Caltabellotta, Sciacca. I 4 percorsi interessano 32 comuni e hanno una lunghezza di 425 Km e interessano 1 milioni di persone. Queste tappe saranno munite da segnaletica, anche all’interno dei centri urbani, e informeranno della direzione dei cammini e informazioni utili. Tramite l’App sarà possibile fornire una mappa del territorio con indicazioni geo referenziate sui percorsi, le tappe, i principali siti di rilevanza turistica, i punti di informazione, le aree ristoro, ecc. L’applicativo permetterà di disporre anche di tutti i contatti a cui rivolgersi. Presenti inoltre diversi e amministratori comunali, Nicola Granà, sindaco di Palazzo Adriano, amministratori di Caltabellotta, Giuliana, Contessa e tanti altri paesi. Una degustazione francescana ha chiuso il convegno.

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