La Sicilia con i Monti Sicani presente al Secondo Decennale sulla longevità e aree blu internazionali

Il secondo “Decennale del Convegno Internazionale sulla longevità in Italia, scienza, medicina, storia dell’alimentazione, antropologia del cibo, enogastronomia e turismo nelle aree della longevità”, evento ideato e organizzato dall’Hotel Orlando di Villagrande Strisaili (NU) Sardegna con il coordinamento tecnico-scientifico di Epulae Accademia Internazionale, sezione esperti in analisi sensoriale degli alimenti e delle bevande si conferma come uno degli appuntamenti più interessanti delle Blue Zone italiane.
La due giorni (26 e 27 Ottobre 2019) è stata aperta da un convegno sulla longevità, moderato da Angelo Concas giornalista enogastronomo esperto in analisi sensoriale degli alimenti e delle bevande, con la partecipazione di relatori di fama nazionale e internazionale. Il saluto del territorio ogliastrino è stato portato dal sindaco di Villagrande Strisaili Alessio Seoni, il quale si è compiaciuto con la famiglia Lecca e con l’Accademia Epulae per la riproposizione del decennale sulla longevità.
Arriva anche il saluto del coro Amistade di Villagrande Strisaili con il brano dedicato ai longevi ogliastrini, dal titolo “A kentu e prusu” (A cento e più anni), che vuole essere un augurio di buon auspicio di lunga vita a tutto il genere umano.
Il testo è stato scritto in lingua sarda da Antonio Mura, mentre le musiche sono del maestro Tonino Arzu.

Dopo una breve introduzione del giornalista Angelo Concas, le relazioni sono state aperte dal professore Gianni Pes, dell’Università degli Studi di Sassari: “1999 – 2019: che cosa abbiamo imparato in 20 anni di studi sulla longevità”; per il professore Pes: “Gli ultimi studi scientifici evidenziano che il 10% della vita dipende dai fattori genetici e forse per un altro 20% dall’alimentazione mentre per il 60 ,70% dipende dai rapporti sociali e proprio su questo aspetto che bisogna indagare, sui longevi c’è ancora molto da scoprire”. La relazione del professore Pes ha lasciato gli ultra sessantacinquenni presenti rincuorati perché, dopo tale limite, è possibile mangiare carne rossa, naturalmente con moderazione tenendo presente che ogni situazione ha caratteristiche particolari”. Ha anche trattato argomenti inerenti la restrizione calorica e qualità dei cibi.

Per il Dott. Francesco Tolu, Dirigente Medico presso la S.C. di Endocrinologia dell’AOU di Sassari Docente di Endocrinologia della scuola di specializzazione in scienza dell’alimentazione “Ormoni, metabolismo e longevità”, “Alcuni alimenti incidono profondamente sulla prevenzione e quindi sul fatto di non farti manifestare malattie come il diabete; il pane a lievitazione naturale, ad esempio, alimento in Sardegna fatto con la cosiddetta ”sa madrighe”, ovvero, il lievito madre ha delle proprietà organolettiche salutistiche particolari, cioè quello di mantenere più basso gli ormoni che gestiscono gli zuccheri del pane”. Inoltre, ha parlato del dosaggio di un ormone importante per la tiroide TSH a volte lasciato sul valore al di sopra leggermente del ranger può essere in verità protettivo come la letteratura consegna oggi il messaggio”.

Il Prof. emerito Michel Poulain demografo e iniziatore, con il Prof. Gianni Pes, della ricerca delle Blue Zone “La longevità eccezionale a Villagrande Strisaili”, riguardo il suo argomento ha dichiarato: “Gli studi fin qui condotti non riescono a chiarire quali sono le ragioni del fatto che a differenze di tutte le altre aree blu del globo a Villagrande Strisaili solo i maschi risultano più longevi delle donne”. A suffragare tale perplessità cita diverse ipotesi, ma alla fine dice che c’è ancora molto da studiare.

Dettagliata e appassionate è stata la relazione del Dott. Marco Battaglini, ricercatore ISTAT responsabile della rilevazione della popolazione supercentenaria in Italia. “Al 1° gennaio 2019 sono 14.456 le persone residenti in Italia che hanno compiuto i 100 anni di età, donne nell’84% dei casi.
Tra i centenari, ben 1.112 hanno raggiunto e superato i 105 anni di età al 1° gennaio 2019. L’87% è di sesso femminile. Una serie di numeri che lasciano ammutolita la sala. “Dei 125 individui che tra il 2009 e il 2019 hanno raggiunto e superato i 110 anni di età, il 93% è costituito da donne, a conferma di una predominanza femminile nelle età estreme della popolazione”.

Carmen Bilotta Antropologa, dottore di ricerca specializzato in storia e cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche “Centenari si diventa? Uomini, cibo e saperi tradizionali. Una prospettiva antropologica”. A proposito dei centenari ogliastrini li definisce “Uomini che si sono dimenticati di morire” e va avanti analizzando la vita sociale e le relazioni della popolazione di Villagrande Strisaili descrivendo stili di vita e alimentazione della popolazione.

Sandra Ianni, Sociologa e storica della gastronomia descrive il “Cibo ed elisir di lunga vita” La ricerca della longevità tra pensiero ippocratico ed enogastronomia medievale e rinascimentale”, racconta una cucina del Cinquecento con curiosità e medicamenti del cibo.

L’intervento di Anna Gardu, creatrice della linea By Hóro “arte dolciaria a base di mandorle” è rivolto al recupero e alla valorizzazione del mandorlo sardo, “che da sempre produce il suo frutto della longevità”, è anche un appello a salvaguardare le varietà del mandorlo locali, alimento ricco di virtù e proprietà, ma anche prezioso come sono tutti i suoi artistici gioielli realizzati con la pasta reale.

Poi è seguito l’intervento del Dott. Agronomo Mario Liberto, Food Writer, scrittore di storia della cultura gastronomica con alle spalle una lunga storia di giornalista e divulgatore agricolo, “Aree rurali, farmacie per la longevità a cielo aperto”. Lo studio del Dr. Liberto ha riguardato i Monti Sicani, un’area a cavallo tra le province di Palermo e Agrigento, dove si trova la più alta concentrazione di centenari della Sicilia. Ha evidenziato l’importanza dei digiuni dei centenari, gli alimenti dei centenari a basso indice glicemico, soffermandosi inoltre sul latte di capra e sulla varietà di oliva da mensa Giarraffa, nonché della presenza, in natura, dei polifenoli, prodotti dalle farmacie a cielo aperto, alimenti indispensabili per diventare centenari.

Per il dott. Walter Cricrì Agronomo – Direttore INAP Istituto Nazionale Assaggiatori Pani “Origine della lievitazione: uomo, lievito, e grani, evoluzione parallela per una sana longevità”, “La lievitazione pare che sia nata da un bacio tra la mamma e il proprio figlio nell’intendo di ammorbidire un pezzo di pane raffermo. Inoltre, si è soffermato sull’importanza dei lievi naturali sugli effetti microbiologici sul nostro organismo”.

Bastianino Piredda consulente e tecnico lattiero caseario “Misto Blu Tertenia”. Il formaggio dei centenari dell’Ogliastra”, ha dimostrato come l’alimentazione della popolazione ogliastrina è fortemente legata ai prodotti caseari del territorio, sono stati non solo sostentamento fisico ed economico, ma anche responsabili della loro longevità”.

Ha concluso gli interventi Fausto Faggioli, docente di marketing territoriale Presidente di E.A.R.T.H. Academy; Rete europea per lo sviluppo Rurale attraverso lo scambio delle buone pratiche “Come fare Turismo nelle aree della longevità”. Per Faggioli, “Fare turismo significa valorizzare quello che c’è. Non Dobbiamo inventarci niente di nuovo. Tutto questo patrimonio va organizzato attraverso un turismo sostenibile; un turismo che dia la possibilità ad un giovane di rimanere nei propri territori; che dia la possibilità al negozietto, che oggi sta facendo un lavoro di frontiera, contro i grandi ed eleganti strutture come gli ipermercati, ecc. che stanno lavorando per farli chiudere. Queste cose, viceversa, devono rimanere vive, perché il turista vuole avere l’autenticità, vuole sentirsi cittadino temporaneo del territorio e desidera che venga trattato come un ospite”.

Tra le autorità presenti anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sardegna Francesco Birocchi, così come, alcune delegazioni di giornali internazionali: Russi, Spagnoli e Francesi. Il convegno si avvalso della collaborazione dell’Ordine regionale dei giornalisti della Sardegna, la cui partecipazione al convegno, è stata utile per avere rilasciato i crediti formativi.
Il convegno sulla longevità è risultato di grande interesse. In particolare, ribalta la conclusione del 1° Decennale, che vedeva nella genetica il punto di forza dei longevi; quello odierno, attribuisce al fattore genetico solamente il 10% e che la rimanente importanza deve essere conferita all’alimentazione e allo stile di vita. Tutto ciò, rafforza il concetto che le aree rurali sono ancora il punto di forza della longevità con la sua attenzione al cibo, alla serenità dei luoghi e alle relazioni sociali, elementi che fortunatamente sono ancora presenti e conservati nei nostri borghi e che restano strumenti per rimanere longevi. Da queste affermazioni, scaturisce un turismo che è esperenziale e fortemente rurale, fatto di relazioni, di prodotti di tipicità e di “restanza”. Si, di restanza! Queste nuove opportunità servono a far capire a molte giovani desiderosi di lasciare la propria terra che è ancora possibile valorizzare i luoghi di origine. Sotto l’aspetto macroeconomico questa strategia è anche prevenzione medica, di cui tutti parlano e nessuno sa come fare. Come ha ribadito fausto Faggioli, le aree ruarli “non sono luoghi di sfigati” dopo questo convegno rappresentano ancora opportunità di occupazione, ma anche luoghi di prevenzione, farmacie a cielo aperto, quel tanto che pasta per far risparmiare, con la prevenzione, qualche soldo alla Sanità nazionale, che si traduce in qualche punto in meno del Pil che tradotto in soldoni significa diversi milioni di Euro.

Masterclass sui vini della longevità – Hotel Orlando Villagrande Strisaili

Nel pomeriggio di sabato (26 ottobre 2019), lo chef dell’Hotel Orlando Salvatore Delogu ha deliziato gli ospiti con un superbo pranzo a base di prodotti ogliastrini, accompagnati, come dice Michelino Scudu dal “Sangu di Diu”, cioè il vino, e se lo dice lui… Tradizione e innovazione si sono sapientemente amalgamati per esaltare sapori, gusti e cultura del territorio dei centenari.
A seguire la masterclass dei vini bianchi e rossi di grande struttura con la presenza dei vignaioli, creatori di queste genialità benefiche, condotto dal giornalista enogastronomo Angelo Concas con la collaborazione del gruppo di sommelier dell’Accademia Internazionale di Epulae, nelle persone di: Sandra Ianni, Mario Liberto, Giampiero Concas, Ninni Concas, Gianluca Spanu e Ruben Pili.
La masterclass ha visto la partecipazione di più di 100 assaggiatori, tra i quali, alcuni giornalisti ed operatori turistici russi, giornalisti spagnoli e francesi, e tanti appassionati di vino.
Curiosa la presenza di molte belle donne e giovani che hanno dato una piacevole nota di colore all’evento. Sono stati degustati ben 20 vini di cantine della Sardegna (e ben altri quaranta vini sardi e di altre regioni d’Italia, presenti nei banchi d’assaggio), gran parti di questi, fanno parte del progetto dell’Accademia Internazionale Epulae ”I Pezzi da 90” preziosità dell’enologia italiana, manifestazione che sta coinvolgendo i migliori vini dei territori della Penisola.
Ospite dell’evento l’ultra centenario Zio Michelino Scudu, il quale ha voluto essere presente per onorare gli ultra centenari ogliastrini e dell’intere aree blu mondiali, pretendendo di brindare con un buon cannonau con tutti presenti.
Alla masterclass hanno aderito le seguenti cantine: Cantine Chessa – Usini (Sassari), Viticoltori della Romangia – Sorso (Sassari), Tenute Fois – Alghero (Sassari), Cantine del Vermentino – Monti (Sassari), Cantine Ledda – Bonnanaro (SS) – Arzachena (Olbia), Cantina Surrau – Arzachena – Porto Cervo (Olbia), Cantina Murales – (Olbia), Cantina Tani – Monti (Olbia), Cantina Siddura – Luogo Santo (Olbia), Cantina Masone Mannu – Monti (Olbia), Cantina Eminas – Mamoiada (Nuoro), Cantina Meana – Meana Sardo (Nuoro), Tenute Perda Rubia – Cardedu (Nuoro), Cantina Dorgali – Dorgali (Nuoro), Cantina Sa Pruna – Jerzu (Nuoro), Cantina Ogliastra – Terre della longevità (Tortolì), Azienda agricola Vigna de ‘Luceri – Loceri (Nuoro), Tenute Gebelias – Lanusei (Nuoro), Cantine Alberto Loi – Cardedu (Nuoro), Cantina Talavè – Jerzu (Triei), Tenute Pisano – Jerzu (Nuoro), Azienda Attilio Contini – Cabras (Oristano), Azienda Quartomoro di Sardegna – Arborea (Oristano), Azienda Vinicola Attilio – Cabras (Oristano), Cantina Il Nuraghe – Mogoro (Oristano), Cantina Udus Cellarium – Uta (Cagliari), Cantina Argiolas – Serdiana – (Cagliari), Cantine Antigori – Sanluri – Capoterra (Cagliari), Cantina Su’entu – Sanluri (Cagliari), Cantina Castiadas – Castiadas (Cagliari), Cantina Dolianova – Dolianova (Cagliari), Cantina Santadi – Santadi (Sud Sardegna), Agripunica – Santadi (Sud Sardegna), Cantina Trexenta – Senorbì (Cagliari), Cantina Cagliero – Barolo (Cuneo), Agricola Poggio Ridente – Cocconato (Asti), Casa Grazia – Gela (Caltanissetta), Tenuta Biodinamica Mara – San Clemente (Rimini).
La masterclass si è rilevata una piacevole degustazione di vini, ma anche un’ottima occasione di evasione, d’allegria e di cultura. Un gradito ringraziamento va al giornalista enogastronomo Angelo Concas che non si è limitato a far conoscere il vino e a darne un giudizio tecnico, ma ha presentato tutti i vini degustati spiegandone tutte le loro caratteristiche, come servirlo con eleganza e, soprattutto, abbinarlo al meglio con i piatti proposti dalla cucina sarda.

Un film sul vino del produttore e attore Lino Puja all’ Hotel Orlando di Villagrande Strisauli

Grande successo ha riscosso la proiezione del film “The Duel of Wine” che ha visto la presenza del produttore e attore Lino Puja. Una pellicola con una trama ironica che racconta la storia del celebre sommelier Charlie Arturaola che ha “perduto il palato”, il senso dell’olfatto, strumento principe del proprio mestiere, si ritrova ora sul lastrico, senza più alcuna credibilità nel settore eno-gastronomico. “Costretto a vivere con la moglie/manager Pandora nei sobborghi di Miami, Arturaola non si dà per vinto nonostante la comunità internazionale del Vino, la stessa che lo aveva consacrato nel pantheon dei migliori degustatori del mondo, adesso lo consideri un semplice ciarlatano fino al punto di umiliarlo con l’esclusione da ogni competizione, specie dal Mondiale per sommelier “The Duel Of Wine”. Nel frattempo un emergente sommelier italiano, Luca Gardini, sta marciando con impressionante determinazione verso le finali previste a New York. Charlie invece escogita uno stratagemma per poter partecipare alle fasi eliminatorie del Campionato: camuffarsi dietro l’identità misteriosa di “Conte mascherato”… L’occasione è stata anche utile per presentare il nuovo film di Lino Puja “The Wine Spies”.
La regia del film “The Duel of Wine” è di Nicolás Carreras, mentre gli attori, oltre a Lino Pujia, presente come ospite graditissimo a tutta la manifestazione, sono: Charlie Arturaola, Lino Pujia, Pandora Anwyl, Luca Gardini, Gianfranco Vissani, Marco Caprai, Nadia Zenato, Silvana Ballotta, Riccardo Illy, Michel Rolland; la sceneggiatura è di Federico Marcello, con la produzione di Lino Puja per Indepindie Films,

La pianista e compositrice ogliastrina MissClod allieta la cena del secondo centenario dei longevi.

La cena di gala è stata l’occasione per degustare piacevolmente un menù tipico sardo elaborato da Salvatore Delogu chef del Ristorante dell’ Hotel Orlando, con l’abbinamento dei vini della cantina Su’ entu di Sanluri (Ca), presentati per l’occasione, dal Dott. Domenico Sanna responsabile degli eventi; inoltre, la cantina ha curato l’animazione musicale con la pianista e compositrice ogliastrina MissClod; l’artista ha eseguito un repertorio pieno di soavità musicale che, mischiato ai profumi dei piatti, ha reso la serata indimenticabile, al punto da avere ammaliato l’intera sala ed in particolare la delegazione russa presente. Un sentito ringraziamento hanno espresso i presenti al fondatore della Cantina Su’ entu Salvatore Pilloni per aver contribuito alla riuscita della serata, che si è rilevata piena di fascino e sciccheria.

1° Memorial Orlando “Espressione di una pietanza con un paniere di prodotti dell’Ogliastra che è stato offerto dalla Coldiretti Sardegna”

Il 1° Memorial Orlando “Espressione di una pietanza con un paniere di prodotti dell’Ogliastra, è stato vinto dallo chef veneziano Stefano Aldreghetti, 54 anni, titolare del ristorante Barkalà – Salotto Aldreghetti di Marghera (Ve) con il piatto Omaggio ad Orlando. Il secondo posto se lo è aggiudicato Luca Larotonda, 21 anni, lucano del ristorante Agriristories di Matera con “Fregula Ogliastra”, mentre, al terzo posto, ex aequo, sono arrivati Giuseppe Antonio Triolo, 50 anni, dalla Sicilia “Filu di pasta” con il piatto Orata alla Diodorius e il laziale Edoardo Papa, 60 anni, del ristorante la “Fucina di Roma” con il piatto “Semplicità e sapori”. Il paniere prodotti della gara, consegnato a tutti i partecipanti, è stato offerto dalla Coldiretti, il quale conteneva: prodotti ittici, frutta, verdura sapori tutti dell’Ogliastra; le pietanze sono state realizzate tutte a base di pesce.
La gara è stata giudicata da esperti di analisi sensoriale degli alimenti e delle bevande dell’Accademia Internazionale Epulae, composta da Mario Liberto, Andrea Puddu, Walter Cricrì, Sandra Ianni Carmen Bilotta e presieduta da Angelo Concas. Per Angelo Concas, giornalista enogastronomo e presidente dell’Accademia Epulae: “Tutti i cuochi in gara hanno creduto fortemente in questo progetto, i concorrenti hanno instaurato un rapporto di amicizia, ed ha vinto la sana competizione; un evento di successo che ci fa ben sperare per il futuro che ha l’intento di replicare il concorso invitando chef di altre ragioni, ma punteremo anche alla internazionalizzazione”.
La scheda di valutazione è stata realizzata per l’occasione da Angelo Concas e Mario Liberto e consente di potere attribuire un punteggio massimo di cento punti ad ogni concorrente. La differenza di punteggio tra il primo e il quarto posto è stata di 40 punti; considerato il punteggio massimo attribuibile da tutti i 5 giurati che è di 500, la differenza è da considerarsi minima, a dimostrazione dell’alta professionalità presente tra gli chef partecipanti.

Al secondo Decennale del Convegno Internazionale sulla longevità in Italia Hotel Orlando Villagrande Strisauli, presentazione dei libri di Mario Liberto e Sandra Ianni

La seconda giornata del secondo Decennale del Convegno Internazionale sulla longevità in Italia organizzato dall’Hotel Orlando Villagrande Strisaili, ha visto la presentazione dei libri del Food writer Mario Liberto e della storica del cibo Sandra Ianni.
Mario Liberto ha presentato il libro “Couscous, Koinè culturale dei popoli”, opera presentata anche a San Vito Lo Capo durante il Cous Cous Fest. “Il couscous è il piatto che ha favorito la koinè storica e gastronomica del “continente mediterraneo”, cultura cosmopolita e flessibile che si muove adattandosi alle esigenze minime dell’uomo. Partendo dalle terre del Maghreb per arrivare alle regioni costiere della nostra penisola, l’autore propone un vero e proprio itinerario del couscous, in cui emergono per ogni territorio le caratteristiche di questa singolare ricetta che si intrecciano a ingredienti di altro genere, legati soprattutto alla sacralità, alla socialità e convivialità che una preparazione di questo tipo presuppone”.
Sandra Ianni “Alla corte di Isabella dé Medici Orsini” nel suo libro racconta: “Le vicende e le passioni di Isabella de’ Medici Orsini, duchessa di Bracciano nella seconda metà del XVI secolo, sono il filo rosso che attraversa il testo tenendo uniti due temi fondamentali. Il primo vuole raccontare questa donna che, tra vicissitudini famigliari e intrighi di corte, seppe coltivare le passioni per la bellezza, le arti e l’alchimia. L’altro tema dà ampio spazio alla gastronomia, alla cosmesi e ai rimedi terapeutici, utilizzati a corte, e ne completa l’approccio multisensoriale. Si apre con una selezione di ricette rinascimentali, già messe a punto dall’autrice nel corso di numerosi eventi in tema, per portare l’attenzione alla tavola nel ducato degli Orsini. Seguendo lo schema dei manoscritti degli speziali, ripropone, a volte anche in lingua originale, ricette di balsami, vini medicinali, belletti, afrodisiaci e preparazioni di pasticceria. Sfrutta l’approccio olfattivo e gustativo per condurre il lettore nell’atmosfera del tempo e prende, così, forma una sorta di ricettario che, arricchito da curiosità e semplici istruzioni, consente di realizzare in casa i preparati. Un viaggio tra emozioni, profumi e sapori che trascende la dimensione del tempo”.
All’appuntamento presenti una folta delegazioni di giornalisti e operatori russi e spagnoli che hanno apprezzato le due opere.

I Banchi d’assaggio del secondo Decennale del Convegno Internazionale sulla longevità in Italia Hotel Orlando Villagrande Strisauli

Un interessato e folto pubblico ha incontrato i produttori nei “banchi d’assaggio” realizzati nel salone attiguo la sala congressi. Presenti le meraviglie ogliastrine: dal formaggio, al pane e soprattutto i vini, strutturati e longevi. Non sono mancati i salumi, le conserve, tra cui, anche il pesto di Moringa, chiamata pianta della salute e della longevità, gli oli di oliva extravergini di mono cultivar, i prodotti ittici lavorati, tra cui la bottarga, i cioccolati artigianali e i dolci di pasta di mandorle, insomma, di tutto e di più.
Più che una degustazione sembrava una farmacia, poiché i prodotti assaporati hanno accompagnato i centenari ogliastrini per tutta la loro vita, alimenti-medicine che rappresentano dei veri protettori delle arterie e dei cuori dei nostri centenari. Prodotti della transumanza che hanno da sempre hanno indirizzato i pastori dell’Ogliastra a raggiungere spessissimo i cent’anni di vita e oltre.
Per i il Banco dei formaggi erano presenti: Caseificio San Antonio Tertenia – Tertenia (Nuoro), Coop. Latteria sociale di Pozzomaggiore (Sassari), Caseificio Sepi – Marrubiu (Oristano). Banco dei salumi: Salumificio Villagrande – Villagrande Strisaili (Nuoro). Banco del pane: Panificio Ferrelli Lanusei (Nuoro), Panificio Demurtas – Villagrande Strisaili (Nuoro), Panificio Peddiu – Villagrande Strisaili (Nuoro). Banco degli oli: Accademia Olearia Fois – Alghero (Sassari). Banco del miele: Opas Terrantiga – San Sperate (Cagliari). Banco dei sapori di mare: Smeralda – Cagliari. Banco d’assaggio dei distillati, dei vini aromatizzati, dei liquori di bacca o di erbe e dei vini da conversazione: Spiritus Alter ” Anima di Sardegna” – Loceri (Nuoro), Silvio Carta – Baratili San Pietro (Oristano). Banco dei cioccolati: ChocoGioia – San Sperate (Cagliari), con il cioccolatiere Ruben Pili. Banco dei dolci a pasta di mandorle: Linea Hòro di Anna Gardu – Oliena (Nuoro).

La due giorni del secondo “Decennale del Convegno Internazionale sulla longevità in Italia, scienza, medicina, storia dell’alimentazione, antropologia del cibo, enogastronomia e turismo nelle aree della longevità”, evento ideato e organizzato dall’Hotel Orlando di Villagrande Strisaili (NU) Sardegna con il coordinamento tecnico-scientifico di Epulae Accademia Internazionale, può ritenersi un appuntamento di grande prestigio, per la presenza dei relatori di fama nazionale ed internazionale, per la partecipazione delle delegazioni straniere, per il pubblico che ha seguito l’evento. Il merito va ascritto a Pietrina, Maria e Caterina Lecca che hanno voluto questo kermesse per onorare il fratello Orlando, che continua a vivere ed esistere nelle idee, nei sacrifici e nei successi delle tre sorelle a cui va il merito di portare avanti una struttura che è il cuore pulsante della terra ogliastrina ma è anche l’esempio concreto di come si fa sviluppo locale.
Un ringraziamento va rivolto alla Coldiretti Sardegna che si è occupata anche della composizione dei panieri dell’agroalimentare ogliastrino utilizzati per la competizione culinaria nazionale del 1° Memorial Orlando, alle delegazioni di giornali internazionali Russi, Spagnoli e Francesi, all’Ordine regionale dei giornalisti della Sardegna, la cui partecipazione ha consentito il rilascio dei crediti formativi ai giornalisti che hanno seguito il convegno; un grazie va anche allo sponsor tecnico: italesse per i calici Bora Large utilizzati nella masterclass. Grazie di cuore va soprattutto a Pietrina Lecca ideatrice e organizzatrice per l’Hotel Orlando dell’evento e a tutto il suo personale che ha permesso elegantemente ed efficacemente, di potere realizzare un evento così prezioso, capace di far fare un ulteriore passo in avanti per la conoscenza e valorizzazione dei centenari dell’Ogliastra e dell’intero globo.

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